I rischi associati al Project Management 4.0
I rischi associati al Project Management 4.0
L’ingresso delle nuove tecnologie porterà anche nuove problematiche che andranno a influenzare pesantemente le analisi del rischio, modificando i rischi esistenti e creandone di nuovi.
I nuovi e più gravi rischi saranno rappresentati da quelli legati alla sicurezza informatica (attacchi informatici, integrità e sicurezza dei dati…), vi è anche l’ipotesi che in un contesto 4.0 i rischi possano presentarsi più frequentemente, inoltre la disponibilità dei dati in tempo reale modificherà le modalità dei processi di gestione del rischio.
I rischi operazionali possono essere divisi in sei macrocategorie:
· Gestione del processo produttivo: rischio informatico associato a perdite di dati, perdita di integrità.
· Manutenzione: problemi legati alla disponibilità e integrità dei dati disponibili per la manutenzione.
· Modalità operative e strumenti utilizzati: errori associati all’elaborazione e alla rilevazione dei dati.
· Macchine e tecnologie produttive: sensibilità e vulnerabilità dei dati, problemi relativi a attacchi informatici.
· Risorse umane: scarsa disponibilità di lavoratori qualificati.
· Ambienti-macchina: attacchi via internet, problemi legati a compatibilità elettromagnetica ed emissioni elettromagnetiche che colpiscono le macchine di produzione.
Rischi non indifferenti sono anche quelli legati alla categoria delle risorse umane.
Alcuni studi hanno cercato di calcolare il valore del rischio, in linea generale, di una possibile industria 4.0, a titolo d’esempio viene riportato il seguente:
Il valore del rischio è calcolato, ovviamente come la moltiplicazione tra impatto e probabilità.
Un valore tra 1 e 3 è considerato molto basso, tra 4 e 9 basso, tra 10 e 15 medio tra 16 e 25 alto.
Come si vede in tabella sono reputati rischi marginali quelli legati alla manutenzione, alla qualità della produzione, al processamento dei dati, ai sensori o di natura fisico/chimica, mentre sono considerati maggiormente impattanti quelli legati al correttamente funzionamento di IoT, sistemi CPS, interruzione di corrente. Della seconda categoria fanno parte anche la perdita di know-how e la realizzazione di prodotti non innovativi, in particolare questi due aspetti sono interessanti perché fanno emergere la vera natura dell’industria 4.0: innovazione, cambiamenti, flessibilità e attenzione alla componente umana.
Il rischio massimo, come già riportato precedentemente, lo troviamo in mancanza di risorse finanziarie, mancanza di personale qualificato, falle nella cybersecurity, mancanza di conoscenze dell’ambiente 4.0.
Ad eccezione del primo, gli altri tre rischi sono particolarmente interessanti in quanto tutti e tre sottolineano l’importanza del personale e della formazione, elementi imprescindibili in un quadro 4.0.
Anche l’aspetto legato alla cybersecurity è molto legato alla formazione del personale, in quanto a maggioranza degli incidenti e delle violazioni accadono a causa di errori grossolani e del non rispetto delle norme previste dai manuali utenti.
Per concludere la trattazione dei rischi associati all’introduzione delle tecnologie 4.0 ci si riferirà a un ‘case study’ nel settore delle costruzioni e si farà un paragone tra il caso senza tecnologie 4.0 e con l’applicazione delle stesse. Nel caso di specie, come si osserverà, si otterrà un beneficio sul progetto (ovvero una riduzione dei rischi coosiderati avversi).
Tutto quanto segue è tratto da un paper di Priyanka Verma e Miral Parikh del 2020.
In primis si definisce il NTCP framework, esso è un framework che viene utilizzato nella gestione dei progetti e include tutti gli aspetti che sono ritenuti significativi per consentire l’identificazione dei rischi. È uno strumento generico che può essere utilizzato in un’ampia gamma di situazioni che, però, porta a considerare anche i rischi specifici del progetto.
Per il caso in oggetto di studio la tabella diventa:
I rischi identificati in maniera specifica per il progetto sono i seguenti:
Lo studio del rischio nei due casi porta alla seguente situazione:
Visivamente si possono confrontare le due situazioni:
Senza Industria 4.0:
Con Industria 4.0:
Come si può notare facilmente l’introduzione delle tecnologie 4.0 comporta un cambio dei rischi associati al progetto. Nel caso in esame è interessante notare come anche la cybersecurity e la protezione dei dati risultano favoriti. Questo ovviamente dipende dalla situazione precedenti all’applicazione delle tecnologie. Tramite l’uso del Cloud Computing, l’azienda noleggia server su cui immagazzinare dati (e-mail, preventivi, specifiche etc) in maniera maggiormente sicura rispetto a cosa era in grado di fare da sola, questo benefit supera, evidentemente, di gran lunga il rischio associato a eventuali attacchi a dispositivi IoT e simili.
Lo studio è interessante perché ci fa capire che, aldilà del caso generale, ogni situazione deve essere analizzata caso per caso. In particolare, notiamo come la corretta implementazione di alcune tecnologie 4.0 impatti direttamente sui rischi di progetto, mitigandoli.
Questo implica che un Project Manager dovrà conoscere (almeno a livello teorico) le suddette tecnologie per poter portare valore aggiunto al progetto e riuscire a raggiungere gli obiettivi in maniera efficiente ed efficace.
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