Ciclo di vita di un prodotto
Il ciclo di vita deve essere attentamente studiato per ogni prodotto, anche considerando che prodotti diversi impattano energeticamente in modo differente (ad esempio prodotti molto energivori come i condizionatori impatteranno maggiormente durante la fase di utilizzo, altri durante la fase di realizzazione o di smaltimento).
Questo modo di operare ricade sotto il concetto di Lifecycle Thinking.
Il Lifecycle Thinking può essere applicato sia in una modalità “dalla culla alla tomba” sia in una modalità “dalla culla alla culla”.
Si parla di “dalla culla alla tomba” (from Cradle to Grave) quando si considera il ciclo di vita del prodotto finito con la sua riduzione a rifiuto mentre si parla di “dalla culla alla culla” (from Cradle to Cradle) quando si considera il ciclo di vita finito con la sua re-immissione in successivi cicli vita dei rifiuti rigenerati.
Questo modo di pensare ha dato vita alla metodologia Lifecycle Assessment ovvero una metodologia standardizzata in grado di valutare i carichi ambientali di un prodotto, processo o attività umana (ISO 14040), che considera un prodotto come composto da un insieme di step connessi tra loro e inscindibili.
L’industria 4.0 porta con sé incredibili possibilità di ottimizzazione in ottica sostenibile ma anche numerosi tranelli per questo motivo dovrà esserci una visione e mentalità consapevole da parte di utenti, produttori, enti e governi per far in modo che si scelga di percorrere la strada corretta.
Le metodologie come la LCA potrebbero o dovrebbero diventare uno standard e anche un metodo di valutazione della qualità di un prodotto e di chi lo produce.
